domenica 6 luglio 2014

World Cup 2014 protagonisti: Neymar ed il suo dramma


...matitinha basilera por Neymar...

InkyJohn 17/06/2014



Charge de hoje para o Diário do Grande ABC
Luis Carlos Fernandes

di Luis Carlos Fernandes


PERDEMOS NEYMAR PARA A COPA. Vitima de um futebol que se mostra cada vez mais violento e contra o futebol arte
 JAL



Di Dalcio

Lute-Brasil


 

JBosco Azevedo





Mondiale finito per Neymar
Era la speranza di un intero Paese, il simbolo della squadra verdeoro. Oggi è solo un altro giocatore infortunato. Neymar è finito in ospedale, dopo un brutto scontro sul campo da gioco.
Il Brasile è in semifinale contro la Germania, ma è stata una qualificazione amara. Neymar non ci sarà in campo, né nel prossimo turno, né eventualmente nella finalissima al Maracana. Ricoverato all’ospedale di Fortaleza, dopo il contatto con Zuniga durante il match, il verdeoro ha dovuto accettare una diagnosi terribile: frattura trasversale della terza vertebra lombare. Secondo i medici non occorrerà un intervento chirurgico, ma per guarire il fuoriclasse brasiliano dovrà restare immobile. Tradotto, oltre un mese di stop. E ora tutti si chiedono se il Brasile senza il suo pilastro potrà vincere comunque la sesta Coppa del Mondo.

sabato 5 luglio 2014

World Cup 2014: I Simpson avevano previsto tutto!

*


In una puntata del cartone animato I Simpson dedicata al Mondiale, il campione (chiamato "El Divo") prima viene preso in giro per le sue simulazioni, poi viene portato fuori in barella dopo aver subito un fallo...
(fonte)

La Notizia
(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 5 LUG - Mondiale finito per Neymar.
    L'asso del Brasile, trasportato in un ospedale di Fortaleza dopo l'infortunio contro la Colombia, è stato sottoposto a esami che hanno evidenziato la frattura della terza vertebra lombare. Per lui la prognosi è di almeno un mese di stop e ora dovrà portare un busto, secondo Rodrigo Lasmar, uno dei medici della Cbf.

I miei migliori auguri di pronta guarigione a Neymmar.
Fany 

venerdì 4 luglio 2014

Giorgio Faletti

25 November 1950 – 4 July 2014

Giorgio Faletti
di Marilena Nardi

Oggi è morto Giorgio Faletti.
L'ho apprezzato molto come comico e come scrittore. 

L'avevo incontrato una sola volta di persona, lo scorso settembre. Di persona era anche meglio di come l'avevo immaginato. Semplice, simpatico, siamo entrati subito in sintonia.
Mi spiace davvero tanto che se ne sia andato così in fretta. E prima che potessi fargli avere il disegno che gli avevo promesso.

saluti mesti
Marilena


Marilena Nardi ha incontrato Giorgio Faletti a Forte dei Marmi lo scorso settembre
quando entrambi sono stati premiati, 41 Premio per la Satira Politica.

Sono andata a cercare il video di quella premiazione dove l'eclettico artista (comico, cantante,scrittore, attore e mi dicono anche pittore) scherza con Serena Dandini sulla morte ed interpreta uno dei suoi ultimi personaggi teatrali a lui molto caro, Salvatore, il custode di un cimitero di vip, una specie di antologia di Spoon River da ridere.

La signora nera con la falce questa volta purtroppo Giorgio non sei stato svelto ad evitarla...
ciao Giorgio ...


41° PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA PER LA NUOVA SEZIONE "COMICI AL POTERE" A: GIORGIO FALETTI from Comitato Satira Politica on Vimeo.

“Cari amici,
purtroppo a volte l’età, portatrice di acciacchi, è nemica della gioia.
Ho dovuto a malincuore rinunciare alla pur breve tournée per motivi di salute legati principalmente alle condizioni precarie della mia schiena, che mi impedisce di sostenere la durata dello spettacolo.
Mi piange davvero il cuore perché incontrare degli amici come voi è ogni volta un piccolo prodigio che si ripete e che ogni volta mi inorgoglisce e mi commuove.

Un abbraccio di cuore.”
Giorgio


http://www.giorgiofaletti.it/
http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Faletti
la voce di Giorgio Faletti a Roma all'Auditorium "Come scrivo i miei libri"

Ragazzo fortunato
05/07/2014
Era proprio bello essere Faletti. La sua apparizione sul pianeta Terra si è rivelata talmente intensa da farci quasi dimenticare quanto sia stata breve. Sapeva cantare, scrivere, comporre, dipingere, recitare. Sapeva persino cucinare: meglio di un concorrente di Masterchef, altroché. Sapeva farci ridere e farci piangere, duplice impresa riservata alle anime elette.

La vita gli aveva dato tutto, tranne una salute di ferro e il plauso delle facce di bronzo: quell’aristocrazia culturale che per principio disprezza chiunque osi farsi capire dalle persone comuni. Giorgio non si dava mai arie e in certi ambienti di questo strano Paese il talento viene riconosciuto solo a patto che si associ alla spocchia. O alla bara. Adesso, c’è da scommetterci, le sue macchiette di «Drive In» assurgeranno a classici e un produttore si deciderà finalmente a girare il film di «Io uccido», il miglior thriller italiano degli ultimi vent’anni.
Sì, era proprio bello essere Faletti. Oltre alle miniere di creatività per cui siamo qui a ricordarlo, la vita gli aveva concesso il gioiello più prezioso. Una moglie formidabile, che è stata al suo fianco fino all’ultimo minuto dell’ultimo giorno e lo accudirà nella memoria per sempre. Prima di chiudere gli occhi e partire per la sua trionfale tournée in un mondo meno «cano» di questo, Giorgio le ha preso una mano e se l’è appoggiata sul cuore. Chi di noi non si augurerebbe una simile uscita di scena? 
Massimo Gramellini


I saluti del mondo della satira:

Tarocco di "Io uccido"
di Marco Tonus


A Giorgio Faletti :(
Pietro Vanessi

Minchia! Signor tenente!
Tiziano Riverso
Nota: 
Nel 1994 al Festival di Sanremo Giorgio Faletti si classifica al 2º posto sfiorando per una manciata di voti la vittoria e si aggiudica anche il Premio della critica con la canzone Signor tenente ispirata alle stragi di Capàci e di via D'Amelio, inserita nell'album Come un cartone animato prodotto da Danilo Amerio e premiato con un disco di platino.


Nico Pillinini

...un grande artista....ci mancherai!!Antonio Gallo


di Massimo Jatosti per L'Huffington Post




Ciao ragazzo buono.
«Giorgio, ma tu chi sei veramente?». È la domanda, come si dice in questi casi. Chi è Faletti? Il comico di Drive In? Lo scrittore più venduto? Il cantante che sfonda a Sanremo con un rap antimafia e pro-polizia? Faletti mi guarda con un sorrisino che dovrebbe essere mefistofelico. Ma poi decide che non vuole più scherzare, si fa serio, lo sguardo perso lontano: «Io sono due fotografie che non possiedo più. Le ho cercate tanto, ho chiesto a mia madre,ho frugato dovunque ma non sono mai saltate fuori. Ma me le ricordo bene, ce l’ho incise nella mente. Nella prima, avevo una decina d’anni, era il giorno di Natale e ballavo, sull’aia della fattoria dei miei zii, un valzer con mia nonna. Avevo un’aria persa, ispirata. E poi c’è la seconda foto. In questa devo avere tre, massimo quattro anni, sono seduto con le gambe accavallate e ho una sigaretta in mano. Una foto impubblicabile oggi. Ho l’aria malandrina, un ghigno da teppista. Adesso tocca a te scegliere chi è Giorgio Faletti? È il romantico ballerino del valzer con sua nonna? È lo scugnizzo impunito e già tabagista?». Antonio D'Orrico , Corsera.

Per quanto mi riguarda, ho scelto la seconda.

Grazie di tutto, Giorgio e che la terra ti sia lieve.

Paride Puglia

World Cup 2014 protagonisti: Balotelli





Balotelli
di Riccardo Mannelli





Per gran parte della gara gli azzurri hanno giocato in dieci. Poi Balotelli è stato sostituito.

Balotelli si tinge i capelli di biondo. Temeva di passare inosservato.

Lo sfogo di Balotelli: “Non ho scelto io di essere italiano”. Gli è arrivata la Tasi.

(Adesso è facile prendersela tutti con Balotelli. Ma dove eravate in quei piovosi giovedì di novembre?)

da Giù la cresta  - Spinoza


L'angolo di Mario
di Paolo Pablito Morelli



Pallonaro
di Carrera Arcangelo



Balotelli
di Pillinini



Ritorno alle origini
VUKIC - vukicblog


 Nota:
Il twitter  di Balotelli

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giovedì 3 luglio 2014

Buduàr 14


COPERTINA DI ROBERT ROUSSO

Ogni nuovo appuntamento con Buduàr riesce a stupire anche noi che per venti giorni al mese ce lo vediamo crescere sul nostro computer.
Anche stavolta nuovi arrivi, nuovi collaboratori che danno prestigio a questo foglio digitale che sempre più meriterebbe una versione cartacea.
Ma non sono tempi. Accontentiamoci di questo surrogato che cerchiamo di fare al meglio.
Nuovi arrivi, dicevo. Sergio Staino, non nuovo invero su queste pagine, arriva per riproporre in sequenza cronologica le strisce di Bobo. Vere chicche risalenti al 1979. 
Graziano Braschi, Berlinghiero Buonarroti e Paolo Della Bella, ovvero il Gruppo Stanza che ha fatto la storia della satira italiana con Cabalà e molto altro. Ci ripropongono, in versione riveduta, aggiornata ed ampliata, le 500 giornate dell’umorismo che è apparsa per la prima volta sul catalogo Humour mon Amour edito da Il Candelaio nel 1982.
Per il resto l’unico commento che ci è venuto spontaneo in modo unanime, alla rilettura e correzione, è stato: un numero ricco. Ve lo consegnamo con la certezza, ancora una volta, di non deludere i vostri palati fini.
(Alessandro Prevosto, dall'editoriale del numero 14)
In questo numero:
Dino Aloi, Mirko Amadeo, Amorim, Pietro Ardito, Gianni Audisio, Pierre Ballouhey, Carlo Bafffi, Antonio Botter, Romano Bertola, Benny, Franco Bruna, Battì, Gian Paolo Caprettini, Luciano Caratto, Athos Careghi, Sergio Cavallerin, Giorgio Cavallo, Gianni Chiostri, Davide Ceccon, Lido Contemori, Lele Corvi, Milko Dalla Battista, Marco De Angelis, Umberto Domina, Franco Donarelli, Maurizio Fei, Guido Giordano, Emilio Isca, Gianlorenzo Ingrami, Benito Jacovitti, Cesare Lomonaco, Mario Lovergine, Boris Makaresko, Ro Marcenaro, Ruggero Maggi, Fabio Magnasciutti, Melanton, Claudio Mellana, Aldo Mola, Paolo Moretti, Gaspare Morgione, Angelo Olivieri, Franco e Agostino Origone, Andrea Pecchia, Omar Perez, Danilo Paparelli, Passepartout, Alessandro Prevosto, Umberto Romaniello, Robert Rousso, Giuliano Rossetti, Marta Saijni, Ugo Saijni, Francois San Millan, Gruppo Stanza, Doriano Solinas, Giovanni Sorcinelli, Carlo Squillante, Sergio Staino, Achille Superbi, Assunta Toti Buratti, Lucio Trojano, Pietro Vanessi, Firuz Kutal, Fabrizio Zubani.
Il giornale è sfogliabile usando gli appositi tasti di navigazione in basso a destra di ogni pagina.
E' anche possibile sfogliare clikkando col mouse o usando il dito (su palmari e smartphone) e trascinando la pagina a destra, sinistra o in basso.


Buduàr 14   Robert Rousso   

mercoledì 2 luglio 2014

World Cup 2014: il morso di Luis Suarez

-LAS MORDIDAS DEL MUNDIAL
Carton publicado en EL UNIVERSAL el 28 de Junio 2014.
di Angel Boligan




Dalcio




Dalcio


David Rowe





Luis Suarez
 By Marian Kamensky, Slovakia - 6/25/2014


World Cup Bites
By Nate Beeler, The Columbus Dispatch - 6/25/2014



FOOTBALL ETHICS
Hassan Bleibel
EVOLUTION 25 Jun 2014



SUAREZ FANS
By Randy Bish, Pittsburgh Tribune-Review - 6/26/2014


World Cup Biter
By Rick McKee, The Augusta Chronicle - 6/27/2014


by Carlos Amorin




In the trophy room.
Tomas
After he has been banned by FIFA, Luis Suarez is out of World Cup, and can only watch Uruguay's matches on TV at home. 27 Jun 2014


La de Hoy ... Mordidas
Oggi... Morsi

Rayma



La realtà supera la fantasia, e la pubblicità a volte racconta qualcosa prima ancora che accada.
E’ successo con l’attaccante uruguayano Luis Suarez. Il suo morso a Chiellini segnerà questi mondiali, ma già prima di mordere, il campione metteva in bella mostra la sua dentatura.
Pubblicità o no, a Rio de Janeiro Suarez divide:
“E’ sbagliato ciò che ha fatto. La punizione è meritata”.
“Secondo me Suarez è pazzo, completamente pazzo…”
Sospeso per quattro mesi, Suarez – ormai quasi una attrazione turistica – non potrà andare allo stadio nemmeno da tifoso.
fonte 

Nota:
Le scuse via Twitter
https://twitter.com/luis16suarez/status/483659463417548800/photo/1



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martedì 1 luglio 2014

Caricature in pasticceria con Tiziano Riverso


Giovedì 3 luglio, a partire dalle 18.30, la pasticceria Campi di via Milano, a Busto Arsizio, ospiterà il vignettista, caricaturista e illustratore Tiziano Riverso, il quale regalerà a tutti i presenti le caricature realizzate al momento.
“È una bella occasione per mostrare un mio nuovo modo di disegnare - afferma Riverso - Ringrazio la storica pasticceria Campi, che con i suoi ‘giovedì d’autore’ mi permette di ripresentarmi ai concittadini”.
Alcune delle opere di Tiziano Riverso:





Nota Biografica:
TIZIANO RIVERSO

13 marzo 1956 Busto Arsizio

Vignettista, fumettista, illustratore, ha collaborato e collabora con testate nazionali e locali, quali  Il Giorno, la Repubblica, La Prealpina, La Provincia Pavese, Milano Metropoli, Il Male, l’Informazione dell’alto milanese, B, con la rivista satirica Par Condicio diretta da Massimo Caviglia, con il sito satirico “Il Ventre” , EMME Il Misfatto, MAMMA, Il nuovo Gazzettone( da lui ideato).
Corsivista satirico della Prealpina, e del settimanale L’eco della Riviera, inoltre le rubriche “il Punto di Claudio Porchia”, “Contromano” di Giacomo Revelli per la testata on line Sanremonews, Virus inserto satirico de L’Unità, Quotidiano della Satira di Giulio Laurenzi, Il riso degli angeli (corriere della sera) di Giovanni Angeli.
Ha realizzato le illustrazioni della Trilogia catartica di Flavio Oreglio (Mondadori), più il libro + CD Catartica, Sole cuore fluoro di Leonardo Manera ( Kowalski).
La nuova trilogia uscita per Bonpiani: “Siamo una massa d’ignoranti, parliamone”, “ Come siamo caduti in basso” “Tutti presenti tranne gli assenti”  di e con Flavio Oreglio.
Sempre con Flavio Oreglio, Ale & Franz, Leonardo Manera, Rocco Barbaro, ha partecipato allo spettacolo Pataciak “la notte dei comici viventi” in qualità di disegnatore live con il supporto di una lavagna luminosa, dopo la precedente esperienza del Laboratorio di cabaret del Caffè Teatro.
Molte partecipazioni al laboratorio di Cabaret di Zelig.
Questo è solo l'inizio del lungo curriculum di Tiziano, vignettista, fumettista, caricaturista pluripremiato e poliedrico. Tiene anche corsi di fumetto e di umorismo, laboratori di cabaret…ecc.ecc.
Lo trovate su FB Tiziano Riverso 

Note di Portos: Suarez

Eataly
Io mangio italiano
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 URUGUAY
- Quel Suarez ha fatto la differenza
- E' un attaccante molto incisivo
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Trasformazione

Un Chiellini trasformato:"Perdono Suarez una sanzione troppo dura".
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Mujica
Contro la fame nel (la Coppa del ) Mondo 
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Jose Mujica
Presidente dell'Uruguay:
"Io non ho visto Luìs Suarez  mordere nessuno!"



by PORTOS / Franco Portinari